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Palermo, intervista a Lucia Petrucci: "Mia sorella Carmela uccisa, ma l'amore vince sempre"

La vita in assenza di. Il futuro nel nome di. Il coraggio di imboccare una strada che dia se non una spiegazione, almeno un senso alle cose. Ogni parola di Lucia Petrucci è un intreccio di realismo, commozione e dolcezza.

Carmela è lì, nel passato dolorosissimo e nelle prospettive costruite giorno su giorno dopo la sua uccisione, sei anni fa a soli 17 anni. Per quel delitto paga con l’ergastolo Samuele Caruso. La pena è definitiva. Le sue scuse non hanno fatto mai breccia. Lucia è sopravvissuta alla furia di quel giovane mai entrato nella sua vita. Sua sorella le ha fatto scudo per difenderla ed è caduta trafitta dalle coltellate nella portineria del loro palazzo di un rione borghese. Un’intera famiglia scaraventata nell'abisso della violenza.

L'intervista di Marina Turco a Lucia Petrucci

 

 

 

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